Contenuto Principale
Donò il seme, ora deve pagare gli alimenti. PDF Stampa E-mail
Sabato 21 Luglio 2012 14:50

In Germania un uomo “fottuto” da una coppia lesbica: ha donato il suo sperma per venire incontro al desiderio di una lesbica di diventare madre, ma adesso sarà costretto a mantenere il figlio come minimo fino alla maggiore età.

Protagonista dell’incredibile vicenda, resa nota ieri da Der Spiegel, è Klaus Schröder, un professore di 52 anni di un liceo professionale. Cinque anni fa Schröder aveva letto su un giornale di Francoforte l’annuncio di una coppia di lesbiche, un’insegnante e un’infermiera, alla ricerca di un donatore di sperma.

Già dal primo contatto i tre si erano trovati simpatici, con il risultato che Schröder, il 24 giugno 2006, aveva acconsentito a fornire il suo sperma alla collega insegnante, facendole però mettere nero su bianco che dalla sua donazione non doveva conseguire in futuro nessuno svantaggio di natura economica.

 

Il primo tentativo di inseminazione non andò a buon fine e l’operazione fu ripetuta altre quattro volte fino a quando, nel 2007, venne al mondo David. Nel frattempo Klaus Schröder si era felicemente sposato con un’altra donna, che gli ha regalato due bambine oggi di sei mesi e di due anni.

Tutto è filato liscio fino allo scorso Natale, quando a rovinargli la festa è stata una lettera inviata dalla donna a cui ha donato lo sperma. Già dalle prime righe il professore racconta di essere «rimasto di sasso», poiché gli si intimava di «riconoscere la tua paternità e di provvedere finanziariamente alle necessità di tuo figlio David».

Convinto di essere in una botte di ferro, grazie all’accordo sottoscritto prima di cedere il suo seme alla coppia di lesbiche, il malcapitato professore ha fatto inizialmente orecchie da mercante, fino a quando un paio di settimane fa gli è arrivata un’altra minacciosa missiva di otto pagine, inviata questa volta da un legale della madre di David.

A Klaus Schröder si chiede di «fornire copia della busta paga degli ultimi 12 mesi», senza dimenticare di allegare tutti gli altri eventuali introiti percepiti, in modo da poter valutare la richiesta di mantenimento per il piccolo David.

Secondo la legge tedesca, l’assegno non potrà comunque essere inferiore a 270 euro mensili, da aumentare con l’età del piccolo parallelamente all’accrescimento dei suoi bisogni materiali. Schröder annuncia al settimanale di non volersi dare per vinto, «anche per non fare la figura dello scemo», ma le probabilità di cavarsela a buon mercato sono pressoché nulle.

Una volta che il giudice avrà accertato grazie all’esame del Dna la prova incontrovertibile della sua paternità, al genitore di David non resterà che mettere mano al portafoglio e versare alla coppia lesbica quanto richiesto.

L’accordo firmato prima di donare lo sperma, con cui la ricevente si impegnava a non sollevare richieste economiche di alcun tipo, per la giustizia tedesca non vale infatti nulla, poiché il diritto di famiglia prescrive che a prevalere deve essere l’interesse del bambino, a cui sono chiamati a contribuire entrambi i genitori, qualunque siano le condizioni che hanno prodotto la paternità.

Ogni anno vengono al mondo in Germania alcune migliaia di bambini generati grazie alle donazioni del seme, anche se non esistono cifre esatte in proposito. A beneficiare di questa prassi sono in genere le coppie in cui il marito è sterile, ma a farvi ricorso sono sempre più spesso anche le coppie di lesbiche.

Il singolare caso venuto adesso alla ribalta rischia però, secondo lo Spiegel, di mettere in crisi le banche del seme, poiché anche i donatori anonimi possono essere chiamati a dover mantenere i figli inconsapevolmente generati. La Costituzione tedesca prevede infatti che, su richiesta del bambino o della madre, gli ospedali siano obbligati a rivelare l’identità del padre genetico.

[Fonte http://www.ilsecoloxix.it/p/mondo/2011/02/28/AOVJVJB-pagare_alimenti_seme.shtml]

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Ricerca / Colonna destra

Ho perso 15 Kg con questa tisana...

Banner
Banner

Utenti online

 94 visitatori online

Potrebbe interessarti anche

Rassegna Stampa

Rassegna Stampa

Viaggi

Viaggi Viaggi Viaggi

Moda

Moda Moda Moda

Entertainment

Musica, Film, Spettacoli