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Il giallo del bimbo abbandonato in aereo PDF Stampa E-mail
Mercoledì 28 Dicembre 2011 00:00

La donna è scomparsa. Il piccolo è stato affidato al padre, rintracciato in Germania

Madrid, ragazzino accompagnato dalla madre a bordo del velivolo. E poi lasciato lì da solo

Giallo internazionale (e famigliare) all’aeroporto di Barajas quando l’equipaggio del volo 4510 della compagnia Easyjet, in servizio tra la capitale spagnola e Berlino, si è reso conto di avere a bordo un bimbo di 10 anni, tedesco e tutto solo. Secondo quanto riferisce il quotidiano Publico, la madre, residente a Zurigo e in transito a Madrid, proveniva dall’isola portoghese di Madeira dopo qualche giorno di vacanza con il figlio. Pochi minuti prima aveva imbarcato il piccino sull’aereo in partenza per Berlino, accompagnandolo fino al portellone, ed era poi sparita senza dare la minima spiegazione o raccomandazione alle hostess.

 

LA MADRE SCOMPARSA - Il piccino non sembrava particolarmente preoccupato dalla sua solitudine, ma la normativa non permette a un bimbo di volare senza un accompagnatore adulto, a meno che sia stato espressamente affidato al personale di cabina. Così il decollo è stato sospeso, la Guardia Civil è stata avvisata e sono iniziate le ricerche della madre. Il cui telefonino, però, risultava spento.

IN CABINA CON IL PILOTA - Nella crescente impazienza degli altri passeggeri, che vedevano inesorabilmente passare l’ora della partenza, le 11.25, il comandante dell’aereo ha respinto l’idea di scaricare il bambino, a quel punto in lacrime, per affidarlo ai servizi sociali e, probabilmente, a un istituto pubblico, in attesa di rintracciare almeno uno dei genitori; e se lo è tenuto nella cabina di pilotaggio, sotto la sua responsabilità, mentre la compagnia aerea tentava di mettersi in contatto con il padre.

L'INCONTRO CON IL PAPA' - Fortunatamente il genitore è stato localizzato abbastanza in fretta, in Sassonia, e la situazione si è sbloccata quando l’uomo è andato negli uffici locali di Easy Jet a firmare un’autorizzazione perché il figlio viaggiasse solo fino a Berlino. Qui l’emozionato bambino ha trovato ad attenderlo le auto della polizia che lo ha riconsegnato a papà. Lieto fine, oltre due ore di ritardo, malumore dei passeggeri e una domanda ancora senza risposta: dov’è finita la mamma?

 

Fonte: corriere della sera (23 ottobre 2009)

 

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