Contenuto Principale
Sessualità
'Voglio provare un orgasmo prima di morire', donna inglese scrive al Guardian PDF Stampa E-mail
Lunedì 10 Giugno 2013 12:24

“Non ho mai avuto un orgasmo e vorrei provarne almeno uno prima di morire”. Comincia così la lettera di una donna inglese a Pamela Stephenson Connolly, psicoterapeuta e blogger del Guardian, che ha raccontato la propria storia.

Stephenson Connolly risponde spiegando che molte donne che hanno sofferto di anorgasmia hanno imparato a raggiungere l’apice del piacere sessuale attraverso l’autoerotismo e la conoscenza del proprio corpo, lavorando su se stesse per superare i propri blocchi psicologici.

“Ho 56 anni e sto facendo la chemioterapia per via di un cancro al seno – continua la lettera della donna -. A quattro anni sono stata circoncisa, ma ho un piccolo clitoride. A volte sento un formicolio in tutto il corpo, ma poi è come se mi spegnessi”. Nel caso in questione, la situazione è complicata dal fatto che la donna ha subito una mutilazione genitale in età infantile, che potrebbe averle causato danni al tessuto nervoso, anche se questo non dovrebbe precludere in toto la possibilità di sperimentare un orgasmo.

“Può aiutare – conclude l’esperta – Anche scrivere i propri pensieri e le proprie sensazioni, in modo da lavorare sulle proprie paure. Ogni volta che hai la sensazione di ‘spegnerti’, puoi provare a pensare che ‘È bene che io goda del piacere sessuale, me lo merito”.

 

http://www.blitzquotidiano.it/photogallery/voglio-provare-un-orgasmo-prima-di-morire-donna-inglese-scrive-guardian-1587026/

 
Sesso, il ritorno del 'mal francese' Tra i giovani si riaffaccia il rischio di sifilide PDF Stampa E-mail
Lunedì 10 Giugno 2013 10:32

In 12 anni aumento dell'800%

Per molti potrebbe essere solo un vecchio ricordo letterario oppure una parola "proibita" nei racconti dei nonni. Ma la sifilide, o come la chiavamano nei secoli passati il "mal francese" torna a far paura, soprattutto tra i giovani: è in aumento tra maschi con un incremento che dal 1996 al 2008 ha raggiunto l’800%. A darne la notizia sono gli esperti che partecipano al 69° Congresso della Società Italiana di Pediatria in corso a Bologna.

 
Ricerca Usa: il sesso orale aiuta le donne a combattere la depressione e l’insonnia PDF Stampa E-mail
Domenica 16 Settembre 2012 23:57

Lo sperma maschile rappresenterebbe il più naturale degli antidepressivi e per goderne i benefici basterebbe praticare un po’ di sesso orale. A tale conclusione sono giunti i ricercatori della «State University» di New York, che hanno analizzato nel dettaglio la vita sessuale di 293 donne, mettendola a confronto con il loro stato di benessere mentale. Se, a prima vista, il risultato dello studio può sembrare discutibile, resta un dato di fatto. Il liquido seminale maschile contiene sostanze chimiche in grado di modificare positivamente l’umore femminile e al contempo, combatte attivamente l’insonnia. Contenitore di serotonina, melatonina, cortisolo e ossiticina, lo sperma sembra costituire un impareggiabile toccasana per la salute psicologica della donna.

 


Ricerca / Colonna destra

Ho perso 15 Kg con questa tisana...

Banner
Banner

Utenti online

 72 visitatori online

Potrebbe interessarti anche

Rassegna Stampa

Rassegna Stampa

Viaggi

Viaggi Viaggi Viaggi

Moda

Moda Moda Moda

Entertainment

Musica, Film, Spettacoli